Imposte acquisto casa vediamoci chiaro

In questo articolo vediamo in dettaglio le imposte di registro, iva ipotecaria catastale in caso di acquisto di prima casa.

In caso di registrazione del PRELIMINARE è dovuta l’imposta fissa di 200 euro e quella di bollo pari a 16 euro ogni 4 facciate. In caso di atto pubblico l’imposta è di 155 euro.

Se in fase preliminare è effettuato un anticipo, deve essere corrisposta una imposta pari allo 0,5% della somma versata come caparra e del 3% di quella versata  come acconto.

 

L’acquisto da privato prevede una imposta di registro pari al 9% e delle imposte catastali e ipotecarie pari a 50 euro l’una.

Per l’acquisto da privato dell’abitazione principale l’imposta di registro è pari al 2% , 1,5% in caso di leasing e sempre 50 euro come imposta ipotecaria e 5o come catastale.

 

La vendita da impresa è esente da IVA. Il compratore deve pagare  l’imposta di registro del 9% e delle imposte catastali e ipotecarie pari a 50 euro l’una.

La vendita da impresa di costruzione o ristrutturazione prevede l’IVA se la cessione avviene entro 5 anni dal completamento dei lavori.

 

L’acquisto dell’abitazione principale da impresa è soggetta ad iva al 4% e e delle imposte catastali e ipotecarie pari a 200 euro l’una.

Le categorie di abitazioni rientranti nelle categorie catastali A1 – A8 – A9 hanno l’imposta al 10%. Le categorie A8 – A9 al 22%.

Tutte le imposte sono versate dal notaio all’atto della registrazione dell’atto di compravendita.

 

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