Foglio informativo

FOGLIO INFORMATIVO

Redatto in conformità alla normativa vigente e, in particolare, ai sensi del Titolo VI e VI-bis del Testo Unico Bancario (“TUB”) e successive modifiche e integrazioni, della Delibera CICR del 4 Marzo 2003 e s.m.i., delle disposizioni di Banca d’Italia sulla “trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari – correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti”, approvata in data 29 luglio 2009 e s.m.i., della Delibera del CICR del 3 febbraio 2011 in materia di Credito ai Consumatori e del Decreto Legislativo 21 aprile 2016, n. 72 “Attuazione della direttiva 2014/17/UE, in merito ai contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali nonché modifiche e integrazioni del titolo VI-bis T.U. Bancario e del Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 141.”
Le informazioni contenute nel presente FOGLIO INFORMATIVO non costituiscono offerta al pubblico ai sensi dell’art. 1336 del Codice Civile.
INFORMAZIONI SUL MEDIATORE CREDITIZIO
CREDIPASS SRL
Via Martiri Di Cefalonia, 5 – 24121 BERGAMO (BG)
Partita IVA/Codice fiscale: 04072850284
Numero REA: BG-390206 – Capitale sociale € 352.159 i.v.
Iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM n° M12
E-mail: info@credipass.it – PEC: credipass@legalmail.it – Sito internet www.credipass.it
Numero Verde: 800-944 244 – Fax 035-4161690

INFORMAZIONI DEL COLLABORATORE:

Dr.Antonio Giugno

corso italia 74 Presicce(LE)

tel 3464934365

tel 800090292

antonio.giugno@credipass.it

Iscrizione ivass n E000608755 e promotore creditizio – Family Broker di Credipass S.r.l. – Società di Mediazione Creditizia, Iscrizione OAM n. M12 Iscrizione REA LE-332143

CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DELLA MEDIAZIONE CREDITIZIA
Caratteristiche: il mediatore creditizio è il soggetto che professionalmente mette in relazione – anche tramite attività di consulenza – le banche o altri intermediari finanziari e la potenziale clientela per la concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma.
L’attività di mediazione creditizia è riservata ai soggetti iscritti nell’Elenco dei Mediatori Creditizi tenuto
dall’Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori Creditizi (OAM).
La mediazione creditizia presuppone l’assenza di ogni rapporto di dipendenza o altro legame tra il mediatore e le parti (la banca e/o l’intermediario finanziario, da un lato, e il potenziale cliente, dall’altro lato) che ne possano compromettere l’indipendenza.
Il servizio offerto dal Mediatore Creditizio ed il suo intervento non garantisce al cliente di trovare una banca e/o un intermediario finanziario disposto a concedere il finanziamento richiesto poiché ogni decisione in merito ad esso è riservata alla banca e/o all’intermediario finanziario.
Il Mediatore Creditizio non è responsabile di inadempimenti del finanziatore o dell’eventuale mancata o ritardata concessione alla clientela dei finanziamenti da essa richiesti, né assume alcuna responsabilità nei confronti della stessa.
Al Mediatore Creditizio è vietato concludere contratti di finanziamento nonché effettuare, per conto di banche o di intermediari finanziari, l’erogazione di finanziamenti, inclusi eventuali anticipi degli stessi, ed ogni forma di pagamento o di incasso di denaro contante, di altri mezzi di pagamento o di titoli di credito.
Per espletare la propria attività, il Mediatore Creditizio potrà rivolgersi a banche e/o intermediari finanziari con i quali intrattiene un rapporto di collaborazione regolamentato da appositi accordi
distributivi (cd. operatività “in convenzione”), oppure rivolgersi a banche e/o intermediari con i quali non intrattiene alcun rapporto di collaborazione regolamentato contrattualmente (cd. operatività “fuori convenzione”); in tale ultimo caso il Mediatore Creditizio ha comunque l’obbligo di comunicare al finanziatore gli eventuali oneri a carico del cliente e relativi al suo intervento che andranno inseriti nel calcolo del TAEG.
CREDIPASS opera intermediando prodotti di più enti finanziatori.
Nel caso in cui vi sia l’intervento di due o più mediatori creditizi (cd. co-mediazione), al cliente sarà fornita adeguata e tempestiva informativa sull’identità e il ruolo rivestito dagli intermediari del credito interessati.
Rischi: l’attività di mediazione creditizia non comporta alcuna garanzia sulla conclusione positiva della mediazione nonché sull’effettiva concessione ed erogazione del finanziamento richiesto, i tempi e le modalità di approvazione delle richieste di finanziamento e l’entità delle spese di istruzione della pratica stabilite dalle banche e/o dagli intermediari finanziari. Di conseguenza, potrebbe verificarsi il caso che non si possa trovare una banca o un intermediario finanziario disposti a concedere il finanziamento richiesto, in tutto o in parte, al cliente che si rivolge al Mediatore Creditizio.
Le trattative per la definizione del finanziamento richiesto sono di esclusiva competenza delle banche e degli intermediari finanziari: ne deriva che nessuna responsabilità è imputabile al Mediatore Creditizio.
CONDIZIONI ECONOMICHE DELLA MEDIAZIONE CREDITIZIA
L’attività di mediazione creditizia è svolta a titolo oneroso e il corrispettivo è concordato tra il Mediatore Creditizio e il cliente esclusivamente in forma scritta in apposito contratto.
I costi massimi che il Cliente può essere tenuto a sostenere sono indicati nella tabella che segue, sotto forma di percentuale calcolata sul valore erogato del finanziamento o in valore assoluto:
Tipologia del finanziamento
Provvigione massima sull’importo erogato
1. Mutuo ipotecario al consumatore
3 %
2. Altri finanziamenti non assistiti da ipoteca al consumatore
0%
3. Cessioni del quinto e delegazione di pagamento al consumatore
0%
4 Finanziamenti a cliente non consumatore
3%
Spese
Euro 1.000,00 (mille/00)
Penali
3%*
Rimborso spese di istruttoria
Euro 1.000,00 (mille/00)
* Sull’importo erogato o richiesto
Gli importi sopra indicati vengono inclusi nel calcolo del TAEG/ISC (Indicatore Sintetico di Costo).
Le penali sopra indicate saranno comunque dovute dal Cliente nell’ipotesi in cui dovesse rifiutare di concludere il finanziamento nonostante l’approvazione della richiesta da parte della banca o dell’intermediario finanziario nonché nei casi di inadempimento da parte sua agli obblighi di collaborazione di cui ai punti 1.3, 1.4 o 2.9 del contratto, o all’eventuale obbligo di esclusiva di cui al punto 2.5 del contratto.
I corrispettivi dovuti a CREDIPASS per lo svolgimento dell’incarico di mediazione creditizia dovranno rispettare, nel caso di operatività in convenzione con il finanziatore, la misura massima indicata nei fogli informativi delle singole banche o dei singoli intermediari finanziari eroganti il finanziamento richiesto.
Commissioni e altre somme a carico della banca o intermediario finanziario: l’importo delle commissioni e delle spese che la banca o l’intermediario finanziario è tenuto a corrispondere a CREDIPASS per l’attività svolta non è noto in sede di consegna del presente Foglio Informativo. Si evidenzia che, con
riferimento ai contratti di credito immobiliare ai consumatori, ai sensi dell’art. 120-decies, co. 1, lett. g), del TUB, l’importo effettivo delle eventuali commissioni e delle spese che la banca o l’intermediario finanziario è tenuto a corrispondere a CREDIPASS sarà comunicato al Cliente in una fase successiva attraverso il modulo denominato “Prospetto informativo europeo standardizzato” messo a disposizione dalla banca o dall’intermediario finanziario.
L’eventuale provvigione che CREDIPASS dovesse percepire dalla banca o dall’intermediario finanziario non sarà portata in detrazione della provvigione pagata dal Cliente per i servizi di mediazione creditizia prestata.
Il cliente ha diritto di chiedere informazioni comparabili sull’ammontare delle commissioni riconosciute da ciascuna banca o intermediario finanziario per i quali CREDIPASS svolge l’attività di mediazione creditizia. Tale diritto può essere esercitato inviando richiesta scritta a mezzo di raccomandata A/R o PEC al seguente indirizzo:
Raccomandata A/R : CREDIPASS Srl, Via Martiri Di Cefalonia, 5 – 24121 Bergamo (BG)
PEC : credipass@legalmail.it
PRINCIPALI CLAUSOLE CONTRATTUALI CHE REGOLANO LA MEDIAZIONE CREDITIZIA
Durata: il contratto è a tempo determinato e la durata è di 6 (sei) mesi decorrente dal momento della sua conclusione. Alla scadenza l’incarico cesserà e non sarà soggetto a rinnovo automatico anche se potrà essere prorogato in qualsiasi momento o rinnovato mediante accordo scritto tra le parti.
Recesso del cliente nel caso di offerta fuori sede: qualora il cliente rivesta la qualità di consumatore, ha diritto di recedere da contratto di mediazione creditizia, senza alcuna penalità e senza indicarne il motivo, entro 10 giorni lavorativi dalla sottoscrizione della proposta. Il recesso deve essere comunicato a mezzo lettera raccomandata a/r. o PEC. Il recesso può altresì essere comunicato mediante telegramma, posta elettronica o fax, a condizione che sia confermato mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento ovvero via PEC entro le quarantotto ore successive.
Modalità di conferimento dell’incarico: il contratto di mediazione creditizia viene conferito a CREDIPASS per un determinato periodo di tempo in forma esclusiva, se espressamente pattuito nel contratto.
Recesso del Mediatore e risoluzione del contratto:
In qualsiasi momento CREDIPASS potrà comunicare al cliente per iscritto che, a suo insindacabile giudizio, non vi sono le condizioni minime per l’utile svolgimento dell’incarico di mediazione creditizia ed intende assumere l’incarico per la prestazione del servizio di Consulenza.
CREDIPASS potrà risolvere il contratto, ai sensi dell’art. 1456 c.c., previa comunicazione scritta da inviarsi mediante raccomandata a/r, nelle seguenti ipotesi:
a) mancata consegna da parte del Cliente dei documenti necessari per l’analisi e l’istruttoria;
b) violazione da parte del Cliente dell’obbligo di fornire dati e informazioni corrispondenti al vero;
c) dichiarazioni inesatte o non veritiere del Cliente.
Foro Competente: per qualsiasi controversia che dovesse sorgere in dipendenza del contratto di mediazione creditizia è esclusivamente competente il Foro di Bergamo. Le disposizioni relative al foro competente non trovano applicazione nel caso in cui il Cliente rivesta la qualità di consumatore ai sensi delle vigenti disposizioni del Codice del Consumo.
EVENTUALI SERVIZI ACCESSORI
Gli eventuali servizi accessori offerti unitamente alla mediazione creditizia, anche se aventi carattere opzionale, sono i seguenti:
– INTERMEDIAZIONE DI CONTRATTI ASSICURATIVI
Per tale sevizio accessorio si rinvia alle disposizioni di trasparenza previste dalla normativa di settore.
CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI SERVIZIO DI CONSULENZA
Il servizio di consulenza riferita ai contratti di credito immobiliare ai consumatori è disciplinato dall’art. 120-terdecies del TUB e consiste nell’erogazione al Cliente di una raccomandazione personalizzata in merito a una o più operazioni relative a contratti di credito immobiliare al consumatore, adeguata rispetto ai suoi bisogni e alla sua situazione personale e finanziaria.
La raccomandazione, fornita in forma cartacea o su altro supporto durevole, riguarda anche eventuali servizi accessori connessi con il contratto di credito e tiene conto di ipotesi ragionevoli circa i rischi per la situazione del consumatore per tutta la durata del contratto di credito raccomandato. CREDIPASS nella prestazione del servizio di consulenza agisce nel miglior interesse del Cliente e prende in considerazione, ai fini della raccomandazione, un numero sufficientemente ampio di contratti di credito disponibili sul mercato.
Nello svolgimento del servizio di consulenza, CREDIPASS tiene conto delle informazioni aggiornate che il Cliente fornisce sulla propria situazione finanziaria, sugli obiettivi e sulle preferenze, allo scopo di proporre prodotti adeguati alle sue esigenze individuali.
Ogni raccomandazione erogata al Cliente individua un contratto di credito considerato adeguato alle esigenze rappresentate dal Cliente, sulla base delle informazioni fornite dal medesimo.
Rischi: La valutazione di adeguatezza non comporta o garantisce che il contratto raccomandato presenti i minori costi o le migliori condizioni economiche per il Cliente.
L’obbligazione assunta da CREDIPASS è obbligazione di mezzi e non di risultato e, pertanto, non vi è alcuna garanzia che il Cliente ottenga il finanziamento raccomandato o che lo stesso, se concesso, lo sia alle condizioni indicate nella raccomandazione.
CONDIZIONI ECONOMICHE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA
Il corrispettivo per la prestazione del servizio di Consulenza da parte di CREDIPASS è pattuito dalle parti nel contratto nel rispetto di un importo massimo pari a € 10.000,00 (diecimila/00).
Il corrispettivo è maggiorato di IVA ed altri eventuali oneri di legge.
CREDIPASS non percepisce alcun compenso da parte di alcun finanziatore in relazione alla prestazione del servizio di Consulenza.
PRINCIPALI CLAUSOLE CONTRATTUALI CHE REGOLANO IL SERVIZIO DI CONSULENZA
CREDIPASS svolge l’attività di consulenza riferita ai contratti di credito immobiliare ai consumatori, ai sensi dell’art. 120-terdecies del TUB, solo ove non ritenga che vi siano le condizioni per espletare l’incarico di mediazione creditizia.
Le parti concludono infatti un unico contratto per entrambi gli incarichi ma lo svolgimento di quello per la prestazione del servizio di Consulenza resta subordinato al mancato svolgimento di quello di Mediazione Creditizia: conseguentemente l’incarico di mediazione creditizia verrà svolto per primo da CREDIPASS che potrà tuttavia comunicare in ogni momento e per iscritto al Cliente che, a suo insindacabile giudizio, non vi sono più le condizioni minime per l’utile svolgimento dell’incarico di mediazione creditizia e darà corso allo svolgimento dell’incarico per la prestazione del servizio di Consulenza.
In questo caso il Cliente, entro 7 (sette) giorni dal ricevimento di tale comunicazione, potrà comunicare per iscritto a CREDIPASS con raccomandata a.r. la sua intenzione di non avvalersi del servizio di Consulenza senza nulla dovere in relazione al servizio di Consulenza e ciò anche nel caso in cui abbia precedentemente rilasciato la Scheda di Profilazione richiesta per la prestazione di detto servizio.
La raccomandazione fornita in esecuzione del servizio ha validità massima di 30 giorni dalla data di consegna al Cliente e decorso tale termine perderà ogni validità.
CREDIPASS non potrà prestare il Servizio di Consulenza in difetto di rilascio da parte del Cliente della “Scheda di Profilazione del Cliente”; il Cliente assume l’obbligo di fornire a CREDIPASS informazioni, dati e documenti veri, reali, precisi ed aggiornati.
Il Cliente è tenuto a comunicare a CREDIPASS l’eventuale conclusione del finanziamento se intervenuta entro 180 (cento ottanta) dal rilascio della raccomandazione da parte di CREDIPASS.
DIRITTI DEL CLIENTE
– Il Cliente ha diritto di avere a disposizione e di poter asportare copia del presente “Foglio Informativo” di tempo in tempo vigente, contenente l’informativa sul Mediatore Creditizio, sulle caratteristiche e sui rischi tipici dell’operazione o del servizio, sulle condizioni economiche e sulle principali clausole contrattuali, presso i locali di CREDIPASS aperti al pubblico.
– CREDIPASS mette a disposizione del Cliente su supporto durevole anche sul suo sito web (www.credipass.it sulla home page – sezione Trasparenza) il presente “Foglio Informativo” nonché copia delle Guide di cui alla Sezione II, paragrafo n. 2 del Provvedimento Banca d’Italia del 29 luglio 2009 e s.m.i.
– Nel caso di offerta fuori sede, il Cliente ha diritto di ricevere, prima della stipulazione del contratto di mediazione creditizia il presente “Foglio Informativo”.
– Qualora CREDIPASS si avvalga di tecniche di comunicazione a distanza, il Cliente ha diritto di avere a disposizione mediante tali tecniche (documento in pdf o similare scaricabile e stampabile) su supporto cartaceo o su altro supporto durevole, copia del presente “Foglio Informativo”, nonché della Guida relativa all’operazione o al servizio offerto dal Mediatore Creditizio.
– Il Cliente ha diritto di ottenere una copia del testo del Contratto di Mediazione Creditizia idonea per la stipula che includa anche un Documento di Sintesi riepilogativo delle principali condizioni, che costituisce il frontespizio del Contratto e che consenta al Cliente di effettuare una ponderata valutazione del medesimo. La consegna della copia del testo del Contratto non impegna le parti alla conclusione del Contratto.
– Il Cliente ha diritto di ottenere, a proprie spese, su richiesta personale o di colui che gli succede a qualsiasi titolo o su richiesta di colui che subentra nell’amministrazione dei suoi beni, entro un congruo termine e, comunque, non oltre novanta giorni, copia della documentazione inerente i rapporti con il Mediatore Creditizio, per singole operazioni, poste in essere negli ultimi dieci anni.
– Qualora il Cliente rivesta la qualità di “consumatore” e la proposta contrattuale sia stata sottoscritta “fuori dei locali commerciali” di CREDIPASS, il Cliente ha il diritto di recedere dalla proposta di mediazione creditizia entro 10 giorni lavorativi dalla sua sottoscrizione dandone comunicazione a CREDIPASS a mezzo lettera raccomandata A/R da inviare presso la Sede di Via Martiri Di Cefalonia, 5, 24121 Bergamo (Bg) ovvero via PEC al seguente indirizzo: credipass@legalmail.it
– Su richiesta del Cliente a mezzo lettera raccomandata A/R o PEC, CREDIPASS fornisce le informazioni di cui al D. Lgs. n. 72 del 21 aprile 2016, art. 120-decies, comma 2.
GESTIONE DEI RECLAMI
CREDIPASS ha istituito un apposito ufficio per la gestione dei reclami. Il reclamo dovrà necessariamente essere effettuato per iscritto a mezzo lettera raccomandata A/R a CREDIPASS Srl – Ufficio Reclami – Via Circonvallazione Est, 32 – 31033 Castelfranco Veneto (TV) ovvero via PEC al seguente indirizzo: credipass@legalmail.it e dovrà contenere almeno i seguenti elementi:
1. nominativo/denominazione del Cliente
2. recapiti del Cliente
3. data del contratto o incarico di mediazione
4. riferimenti delle persone incaricate del Mediatore Creditizio con le quali si è entrati in contatto
5. motivazione del reclamo
6. richiesta nei confronti del Mediatore Creditizio
PROCEDURE IN CASO DI CONTROVERSIE
Nel caso di controversie aventi ad oggetto il rapporto di mediazione creditizia o il servizio di Consulenza o ad essi comunque connesse, sarà esclusivamente competente il Foro di Bergamo, salva l’applicazione del Foro generale del Consumatore, qualora diverso ed applicabile.
GLOSSARIO
Mediatore Creditizio: colui che professionalmente mette in relazione, anche attraverso attività di consulenza, banche o intermediari finanziari con la potenziale clientela al fine della concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma.
Cliente: qualunque soggetto, persona fisica o giuridica, che intenda entrare in relazione con banche o intermediari finanziari per la concessione di un finanziamento tramite il Mediatore Creditizio.
Finanziamento: finanziamento che il Cliente intende richiedere ed ottenere avvalendosi dell’attività svolta dal Mediatore Creditizio.
Provvigione: compenso dovuto al Mediatore Creditizio commisurato all’importo del finanziamento accordato dalla banca o dall’intermediario finanziario.
ISC – Indicatore Sintetico di Costo: è l’indicatore sintetico del costo del credito, espresso in percentuale annua sull’ammontare del prestito concesso. Nel calcolo dell’ISC vengono ricompresi tutti gli oneri da sostenere per utilizzare il credito, compreso il costo dell’eventuale attività di mediazione creditizia.
TAEG – Tasso Annuo Effettivo Globale: è l’indicatore di tasso di un’operazione di finanziamento espresso in percentuale annua del credito concesso. Il costo di un’eventuale mediazione creditizia deve essere inclusa nel calcolo del TAEG.
Offerta fuori sede: l’attività di mediazione creditizia svolta in luogo diverso dal domicilio, dalla sede o da altro locale aperto al pubblico del Mediatore Creditizio.
Locale aperto al pubblico: il locale accessibile e adibito al ricevimento del pubblico per l’esercizio dell’attività di mediazione creditizia.
Tecniche di comunicazione a distanza: tecniche di contatto con la clientela, diverse dagli annunci pubblicitari, che non comportano la presenza fisica e simultanea del cliente e del Mediatore Creditizio.
OAM: Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori Creditizi.

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