Come funziona il prestito cambializzato

I prestiti cambializzati sono delle somme di denaro date in prestito al richiedente per qualsiasi motivo ( prestiti non finalizzati) .

Sono concessi in tempi rapidi e con rimborso attraverso le cambiali che vengono pagate mensilmente a tasso e rata fissi.

Su ogni cambiale bisogna apporre un bollo e devono essere firmate . E’ prevista anche l’indicazione della banca di appoggio.

Solitamente la concessione di questo tipo di prestito è meno difficoltosa rispetto ad un normale prestito personale in quanto la cambiale è titolo esecutivo che permette al creditore di rientrare rapidamente delle somme prestate.

Può infatti avviare una proceduta di pignoramento dei beni del debitore che viene così protestato

Al momento in Italia non molti istituti concedono questo tipo di prestito.

Gli importi erogati possono oscillare da  1.000 e 50.000 euro mentre la durata del rimborso va da uno a un massimo di 10 anni.

 i requisiti

I prestiti cambializzati possono essere concessi a soggetti che hanno difficoltà ad accedere ad un normale prestito. Bisogna presentare pochi documenti ( copia tft ) in caso di lavoratori dipendenti ed è spesso necessaria la firma di un garante. Sono previsti anche prestiti cambializzati per studenti e casalinghe a partite da 1000 euro.

 

Gli svantaggi

I costi TAEG sono più elevati dei normali prestiti personali o cessioni del quinto.

C’è il rischio di essere protestati anche per una sola cambiale non pagata.